Andrea Fasanella nasce a Milano nel 1960 dove ha sempre vissuto. Due figli ormai adulti, laureato in Ingegneria per colpa della sua fastidiosa inclinazione al pensiero strutturato, appassionato di viaggi extra europei in motocicletta, narra le sue avventure nel blog "Racconti di un Navigante della Terra".
Fotografo per amore delle immagini, appassionato di tutto ciò che ha attinenza col mare, istruttore federale del gioco della pallacanestro, perché insegnare è ciò che avrei dovuto fare nella vita invece dell'ingegnere. Di recente è diventato volontario per Emergency. Ha sempre avuto la passione per le scienze umane: la letteratura, la storia moderna e le scienze economiche. Ha coltivato in maniera amatoriale il suo bisogno di scrivere fino al 2020, quando ha deciso di mettersi a studiare le tecniche della narrazione. Ha quindi frequentato alcuni corsi di scrittura creativa e autobiografica, la Scuola Holden, studiando con Lucia Gaiotto e diversi seminari di approfondimento sulla struttura del romanzo contemporaneo con Francesco Izzo. Nello stesso periodo, ha iniziato a disegnare la traccia del suo primo manoscritto. Lettore onnivoro, ma innamorato, per sua propria inclinazione naturale, della letteratura nord americana moderna e contemporanea, dalla sua idea di cambiamento, di ricerca di sé attraverso lo spostamento da un punto all’altro del mondo. Un posto fondamentale nella sua libreria lo occupa anche la narrativa europea, con la sua straordinaria capacità di scolpire i dettagli della natura dei personaggi e lo straordinario ventaglio lessicale. Ultimo, ma non ultimo per importanza, il contributo dei nuovi autori medio orientali, i quali, grazie alla loro diversa angolazione culturale, ci consentono di osservare e giudicare le cose del mondo sotto una luce nuova e inaspettata.

Francesca G. Marone, sociologa, counselor professionista e mediatrice familiare, vive e lavora a Napoli. Ha pubblicato racconti e poesie in antologie per Perrone, Nottetempo e Centoautori. Scrive articoli e recensioni per il magazine www.facciunsalto.it, e per il blog da lei ideato www.letteralmentelive.wordpress.com. Con l'associazione di scrittura femminile "Wewrite" ha partecipato all'antologia "Madame Europa" Fusibilia ed. Dalla rielaborazione del manoscritto segnalato al Premio Calvino 23 ed. con la menzione "per il lacerante scandaglio di un'interiorità femminile" è nato il romanzo: "Poche rose, tanti baci", edito da Castelvecchi nel 2017, ha in seguito pubblicato il romanzo "Le Pentite", uscito con Les Flâneurs edizioni nell'aprile 2023, presentato al Salone del Libro di Torino con Antonia del Sambro Comunicazione e a Napoli Città libro in anteprima. Conduce laboratori di scrittura emozionale e gruppi di counseling sull'autostima. Lavora come editor e coach letterario.

Tiziano Colombi è fondatore e direttore del magazine Milanese "DiverCity" la rivista voluta dal Consiglio della Comunità Europea per trattare di inclusione e innovazione nella Regione Lombardia. Tra le sue pubblicazioni ci sono: "Gas, Fritz Haber, inventore dello Zyklon B." scritto a quattro mani con Luciano Canfora Mimesis edizioni - con prefazione di Telmo Pievani. "Il segreto di Cicerone" Sellerio editore - con una nota di Luciano Canfora.

Marco Proietti Mancini, Roma, 1961.

A partire dal 2009 ha pubblicato otto romanzi e due raccolte di racconti. Ha partecipato e svolto il ruolo di curatore in numerose antologie, tra cui "Nessuna Più – Quaranta scrittori contro il femminicidio" – Elliot Editore. Per l'associazione "Il laboratorio del possibile" di Tivoli ha scritto il monologo teatrale in tre atti "Se questo è un uomo" e l'atto unico "Monologo del padre" andati in scena nello spettacolo "In nome di ogni donna" con la partecipazione di Mariella Nava. È giurato nei premi letterari "Città di Subiaco", "Città di Latina", "Samnium".

Onofrio Pagone barese, giornalista professionista. Per quasi quindici anni all’Ansa, è stato anche inviato di guerra in Somalia e in Albania. Nel ’98 gli è stato conferito al Quirinale il Premio Saint-Vincent di Giornalismo per la cronaca. Passato alla Gazzetta del Mezzogiorno come capo cronista, è stato anche capo della redazione "Cultura e Spettacoli" e ora capo redattore centrale. Nel 2010 ha pubblicato con Progedit la raccolta di racconti "Per un giorno", premiata come "Migliore opera prima" al festival "Il Libro Possibile" di Polignano a Mare. Nel 2016 il romanzo "Io non ho sbagliato", edito da Giraldi Editore, libro scelto dall’Università di Timisoara per le giornate di cultura italiana in Romania nel 2017. Quindi, nel 2018, "Più di una regina", sempre con Progedit, testo di narrativa biografica autorizzata poi diventato spettacolo di teatro-danza. Laureato in Lettere Moderne (indirizzo storico sociale) all’Università “Aldo Moro” di Bari, ha firmato la prefazione a vari volumi di saggistica o di poesia, e racconti in collettanee pubblicate da Rubbettino, Quorum, Giraldi, Il Castello. Nel 2019 ha vinto il premio letterario nazionale "Melina Doti" con il racconto "Scene da un cassonetto", da cui è stata tratta la sceneggiatura di un corto cinematografico. È stato direttore della rivista letteraria "La Vallisa".