Dicono di noi
Da oltre dieci anni scrivo e pubblico gialli e thriller un po’ per passione (è un genere che amo molto sia a livello letterario che cinematografico), un po’, mi verrebbe da dire, “per caso”, in quanto sono entrata in contatto con il mondo editoriale in seguito alla partecipazione a concorsi letterari legati a questo genere. Prima di allora, non avrei mai saputo come poter fare a pubblicare un libro, tanto è vero che, anche prima di conoscere quelli che sono diventati i miei editori, scrivevo e conservavo nel pc le bozze. La passione per la scrittura è sorta in me sin da ragazzina, ma non ha mai trovato sbocco se non in età matura. Questa passione, però, non è limitata al solo genere giallo. Mi piace, infatti, dare vita a storie “quotidiane”, nelle quali ognuno di noi si può ritrovare. Ho sempre desiderato pubblicare un romanzo che tocchi i sentimenti, che susciti emozioni, che lasci ricordi, che coinvolga il lettore. Ed è così che ho scritto anche alcune storie che di giallo non hanno nulla. Ho provato a presentare quella a cui tengo maggiormente a diversi editori, tramite l’invio via e-mail, cercando gli indirizzi in Internet, ma non ho mai ricevuto risposta, se non da parte di qualche casa editrice col classico risponditore automatico in cui si recita: “Se il Suo lavoro sarà di nostro interesse e in linea con la visione editoriale della nostra casa, Le faremo sapere qualcosa entro due/sei mesi. Si prega non sollecitare la risposta”. Sono trascorsi anni senza che nessuno mi abbia mai ricontattata. Avevo perso ogni speranza e mi ero quasi rassegnata al pensiero che quel romanzo non avrebbe mai visto la luce. Fino a quando non mi sono imbattuta in Antonia Del Sambro e nella sua Agenzia. È successo così, per caso. In realtà, avevo conosciuto Antonia dopo la pubblicazione del mio primo giallo, in occasione del Salone del libro, nell’unica edizione milanese. In quella circostanza, Antonia mi aveva intervistata, in modo molto professionale, lasciandomi poi il suo contatto telefonico. L’anno successivo mi aveva invitata in Versilia per presentare il mio secondo lavoro. All’epoca, però, Antonia non era ancora agente letteraria. Con gli anni ci siamo un po’ perse di vista. Quando però mi sono imbattuta nel suo nuovo profilo, scoprendo con grande sorpresa che aveva un’agenzia letteraria, ho pensato di contattatala e di proporle la lettura del romanzo nel quale credevo tanto e che mi dispiaceva lasciare “ammuffire” in una cartella del PC. Ricordo di averle mandato un lungo vocale in cui le spiegavo i vari tentativi andati a vuoto e di averle chiesto se potessi inviare lo scritto anche a lei, per avere un suo parere spassionato, giusto per capire se fosse il caso di mettermi il cuore in pace o continuare a sperare. Antonia si era resa subito disponibile, dicendomi che, se non avesse trovato la storia all’altezza di una pubblicazione, me lo avrebbe detto senza mezzi termini. “Ho diversi lavori da visionare, prima del tuo, per cui abbi pazienza qualche mese”. Aspettavo da anni una risposta, mese più, mese meno, che differenza poteva fare? Invece… Dopo una sola settimana, Antonia mi aveva chiamata, dicendomi di avere letto il libro e di averlo trovato molto bello e ben scritto, che mi avrebbe trovato sicuramente una casa editrice. Detto fatto. Nel volgere di un altro mese, casa editrice trovata. Il libro, finalmente, vedrà la luce nel 2026. Che dire se non che sono profondamente grata a una professionista seria e preparata che ha accettato di seguirmi da subito, dandosi da fare e raggiungendo in breve tempo l’obiettivo che da sola non avrei raggiunto mai? Grata e felice di fare parte della squadra di Antonia Del Sambro.
(Laura Veroni)
Quando ho deciso di scrivere il mio primo libro – un’opera nata d’impeto, da un’urgenza profonda e personale – mi sono trovata a percorrere un territorio nuovo, delicato, pieno di interrogativi. È in quel momento che mi sono messa nelle mani di Antonia Del Sambro, e non posso che dire di aver avuto una fortuna rara. Antonia ha accolto il mio manoscritto con uno sguardo attento, partecipe, lucido. Ha creduto nel progetto sin dal primo istante, e in me come autrice, con una fiducia che mi ha sostenuta nei momenti più faticosi. Bozza dopo bozza, versione dopo versione, non è mai venuta meno: ha saputo guidarmi con equilibrio tra rigore professionale e comprensione umana. I suoi consigli non sono mai stati invasivi, ma sempre puntuali e illuminanti. Antonia è stata una vera compagna di viaggio. Con lei ho potuto condividere ogni fase, ogni dubbio, ogni entusiasmo. E quando la notizia della pubblicazione è arrivata, è stata una gioia condivisa, perché anche lei – in quei mesi di riflessione, riscrittura e attesa – aveva camminato al mio fianco. Non è scontato incontrare una professionista così: assennata, appassionata, generosa. Una vera alleata degli autori, capace di essere vicina senza mai imporsi, di valorizzare le potenzialità senza mai snaturare la voce di chi scrive. Consiglierei Antonia a chiunque abbia una storia da raccontare e cerchi qualcuno capace di ascoltarla davvero. Io, per parte mia, le sarò sempre grata: per la cura, la dedizione e la fiducia che ha avuto in me e nella mia storia.
(Simona Duci)
Sono uno scrittore compulsivo. Per questo ho sempre avuto un cassetto, molto capiente, dove sonnecchiavano diversi romanzi inediti. Che restavano tali, poiché trovare una casa editrice disposta a valutarli si rivelava per me, nella veste di autore, un'impresa quasi impossibile. Un po' sfiduciato, avevo allora iniziato la ricerca di un agente, figura mitica quasi quanto l'unicorno, e devo confessare che ho avuto modo di fare delle esperienze, d’altronde può accadere, poco simpatiche. Finché non ho incontrato Antonia e la sua agenzia. Ci siamo trovati subito in sintonia, condividendo obiettivi e sensazioni. E lei, con grande professionalità, nel giro di pochi mesi ha piazzato due miei romanzi che aspettavano da molto tempo di trovare la loro strada per raggiungere i lettori. I suoi consigli si rivelano sempre preziosi, ed è bello sentirsi parte di una squadra, libero di pensare solo alla scrittura sapendo che c'è chi si occuperà al meglio del resto del lavoro per te.
(Luca Occhi)
Antonia Del Sambro è una grande professionista, profonda conoscitrice sia delle dinamiche editoriali che degli aspetti letterari. Competente, abile e caparbia, si muove con disinvoltura in un settore che richiede capacità peculiari. Quando la conoscevo solo di nome, ne ammiravo le qualità. Oggi che sono rappresentato dalla sua agenzia, posso riscontrare di persona il suo essere brillante e concreta.
(Andrea Del Castello)
L’agente cinematografico e televisivo propone il tuo lavoro poi ti assiste nella stesura del contratto infine ti protegge ove si manifesti un conflitto. Con questo tipo di agente mi sono confrontata per tanti anni. Ottimi professionisti che ringrazio di cuore. Dopodiché, affrontando per la prima volta il mondo dell’editoria, ho avuto la fortuna di conoscere un’agente editoriale, Antonia del Sambro. Sì, sono stata fortunata perché ho capito che quella professione si può svolgere anche in un modo diverso, diciamo più alto, meno tecnico e più creativo. Mi spiego: ferme restando tutte le doti necessarie per proteggere l’assistito a lavoro compiuto, Antonia ha una dote in più, speciale e credo unica, quella di fare anche suo il tuo lavoro. Ciò significa che durante il processo di revisione si abbia a che fare con una vera e propria editor molto acuta, esperta, capace, preparatissima e intelligente. Vuol dire condividere ogni passaggio, mettere in discussione sviluppo, struttura, contenuti e intenzioni narrative. Se nel testo c’è qualcosa che non va, anche un piccolissimo neo, siatene certi che ad Antonia non sfugge. La cosa bella è che non si limita a segnalarvi l’errore ma che è lei a suggerirvi la soluzione. Insomma con Antonia ci si sente meno soli in un lavoro che per sua natura è solitario e chiuso. Questo per me vale infinitamente di più delle percentuali pattuite o di qualsiasi altra competenza tecnica che, peraltro, a lei non manca. Grazie Antonia!
(Patrizia Fassio)
L’editoria, come il Cinema, è un muro alto e invalicabile. L’unico modo per scavalcarlo è affidarsi a un’agenzia letteraria. Io l’ho trovata, e sono riuscito ad andare al di là di quel muro. Antonia del Sambro è un’agente che prende il tuo manoscritto e, senza giri di parole e, a volte, anche con modi un po’ tranchant, come direbbero i francesi, arriva dritta al punto della questione. Se sarai in grado di metterti da parte, mantenendo una certa equidistanza, saprà guidarti e farti vedere la tua opera dall’alto, come non l’hai mai vista. E vi assicuro che, da lassù, è tutto più bello.
(Silvio Governi)
Sono approdata all’agenzia di Antonia del Sambro tramite un rapporto d’amicizia fra noi basato su stima reciproca e sintonia. Ho potuto poi constatare concretamente la professionalità di Antonia e la passione che mette in tutto ciò in cui crede, uno staff tutto al femminile, in agenzia con lei, completa l’ambiente lavorativo che confeziona le proposte migliori su misura delle esigenze di tutti gli autori. Ci si sente accompagnati e sostenuti in tutto il percorso dalla pubblicazione alla promozione.
(Francesca G. Marone)
Il mondo delle case editrici ha regole e dinamiche complesse che Antonia conosce bene. Affidarsi a un agente è indispensabile per relazionarsi, comprendere le loro necessità e integrarsi nel sistema, affidarsi a Antonia è stata una scelta vincente per ottenere l’attenzione di una casa editrice importante, inoltre è sempre disponibile, risponde, fa, spinge, mette in comunicazione le persone giuste, e lavora senza sosta per ottenere il risultato. I suoi punti di forza sono: determinazione, competenza, conoscenze.
(William Raineri)
Tosta e sincera. Due gli aggettivi per definire l’agente letterario Antonia del Sambro, che comprende le potenzialità di chi scrive per tirare fuori il massimo dal testo, seguendo l’autore con costanza e passione fino ad approdare alla pubblicazione. Il segreto è nel seguire i suoi consigli. Non sbaglia mai!
(Alessandro Ferranti)
Antonia è una persona dolce e affettuosa che si muove nel mondo dell'editoria con entusiasmo e grande risolutezza. È un'agente competente, capace, concreta e protettiva. Per me, un'ottima sintesi di come va interpretato il ruolo nel panorama editoriale contemporaneo, a volte così impenetrabile.
(Tiziano Colombi)