Luca Bonisoli

Luca Bonisoli, classe 1967, architetto, progetta strutture in acciaio, civili e industriali, biblioteche, musei e archivi storici da più di vent'anni. Vive a Melzo, una cittadina a metà strada tra Milano, Monza e il fiume Adda, a cavallo di acque mosse, di palazzi signorili e campi sterminati. Ha giocato a rugby come mediano di mischia nella ASD Rugby Monza 1949, squadra che è coacervo di amicizie, di esperienze, di vita vissuta, e fonte d'ispirazione inesauribile. I suoi racconti compaiono di tanto in tanto su riviste letterarie come "Crack", "L'Irrequieto", "Il Lunario". Nel 2017 ha vinto il concorso letterario Ricettacolo – La gola con il racconto "Frolla Cannella Puttana". Scrive anche articoli di saggistica per "Futuri Magazine" e di analisi sociopolitica per il "Domani online". Nel 2019 ha pubblicato il romanzo noir distopico "Bad Panda, l'istinto del lupo" (Todaro Editore) che è stato presentato anche alla Fondazione Verga di Catania da Domenico Seminerio e al Circolo dei lettori di Torino da Alessandro Perissinotto.

Sara Kim Fattorini

Sara Kim Fattorini ha in corso Pubblicazione di due racconti nelle Antologie "Delitti di Lago" Ed. Morellini 2020 e
"Condominio Noir" Ed. Watson 2022. Pubblicazione del romanzo "Delitto ad arte" ed. SEM, 2018.
Ha vinto il Premio Tettuccio 2019 Montecatini. È stata Finalista al Premio Giallo Garda 2019, finalista al Premio Giallo Ceresio 2019, finalista al Premio Quercia del Myr 2019. Candidata: Premio Stresa 2019. Ha partecipato al Festival: Bookcity 2018, Festival Giallo Garda 2019, Festival Ag Noir Andora 2019, Festival maggio in Giallo San Donato e San Giuliano 2019, Festival la Passione per il delitto Monticello Brianza 2020, Pen Club Lugano 2020 e Festival Delitti e Passioni Cassina Anna, Milano 2022.
Firmacopie e presentazioni: Orticola 2019, Libreria di Quartiere Milano, Hellisbook Milano, il Covo della Ladra Milano, La scatola lilla Milano, Red Citylife Milano, Mondadori Saranno, Mondadori Alassio, Mondadori Crema, Mondadori Intra, Mondadori Lodi, Mondadori Varese, Feltrinelli Arona Pubblicazione del romanzo d’esordio "La chimica dell'acqua" ed. SEM 2017, ripubblicato Universale Feltrinelli 2018, Premio Menzione della giuria Festival Giallo Garda. Partecipazione al Salone del libro 2017 all'interno della presentazione della casa editrice SEM, Festival Moneglia 2017, Festival Giallo Garda 2017.
Firmacopie e presentazioni: Scatola Lilla, Mondadori Saronno, Feltrinelli Arona Lezioni private di italiano, latino e greco a studenti di scuole medie superiori e stranieri Editing romanzi editi, inediti e tesi di laurea Web content editor (collaborazione) per Ykone Autore campagna Clubhouse per Zanotti design.
Campagna Dodo: autore per il sito, sezione Dodo World (fino a luglio 2021) - Collaborazione con la rivista di turismo d'affari "Mission" per la redazione della rubrica "Aeroporti" - Collaborazione per interviste con la rivista "L'Officiel"
- Collaborazione per racconti bimestrali con le riviste "Confessioni Donna" e "Confessioni Donna oro".

Stefania Nardini

Alla fine degli anni settanta, Stefania Nardini muove i primi passi nel mondo della comunicazione con un'emittente romana, Radio 10 Antenna Democratica, successivamente, è nella redazione del CERT (Centro Editoriale Radio Televisivo), struttura di produzione di programmi per emittenti e televisioni legate al PCI dove si occupa di cultura e spettacolo conducendo programmi e interviste a personaggi come Gillo Pontecorvo e Patty Smith, oltre a numerosi artisti del mondo dello spettacolo.
Nel 1979 inizia la sua collaborazione per il quotidiano "Il Messaggero", dove - per la cronaca prima diretta da Silvano Rizza e successivamente da Vittorio Roidi - si occupa di politiche sociali, marginalità, questioni di genere. Autrice delle primissime inchieste sull'emigrazione clandestina, dedica molto del suo impegno professionale a temi come la violenza sessuale e le discriminazioni sessuali. Temi legati alla militanza femminile che in quegli anni divennero programma politico del coordinamento giornaliste, in cui ebbe un ruolo attivo.
Giornalista pubblicista dal 1980, ha lavorato per il quotidiano "Paese Sera" e il settimanale "L'Europeo".
Nel 1983 viene chiamata in RAI da Gianni Boncompagni per il programma "Pronto, Raffaella?", il primo esperimento televisivo con il coinvolgimento del pubblico in diretta attraverso il telefono.
Nel 1984 conosce il suo futuro marito, Ciro Paglia.
Nel 1985 dirige la redazione de "Il Buon Paese", programma di Rete 4 condotto da Claudio Lippi.
Nel 1985 esce anche il suo primo libro: "Roma nascosta" (Newton Compton Editori), scritto con Fabio Martini, la prima guida ai luoghi artistici della capitale chiusi al pubblico.
Nel 1986 è nominata dall'allora governo Craxi Capo Ufficio Stampa del neonato Ministero dell'Ambiente. Coordina la redazione del volume Topolino e il ministro dell'ambiente presentano: Tuttoambiente edito dalla Disney, il primo esperimento di racconto a fumetti di un'istituzione pubblica. Coordina l'organizzazione del primo Consiglio Europeo dell'Ambiente. In quel periodo viene intervistata da alcuni magazine (tra cui "Stern") per raccontare la sua esperienza di ventisettenne con un incarico istituzionale per la comunicazione.
Nell'ottobre 1986, dall’unione con Ciro Paglia, nasce suo figlio, Vito Francesco Paglia.
Conclusa l'esperienza istituzionale si trasferisce a Napoli e dal 1987 si dedica completamente al giornalismo scritto. Per il suo giornale, "Il Mattino", si occupa di inchieste nelle terre di camorra e di temi sociali.
Si sposa a Ponza nel 1991 e nello stesso anno sostiene l'esame come giornalista professionista.
Nel 1996, anno in cui viene eletta nel Comitato di Redazione, si dimette da "Il Mattino" con una lettera aperta in cui motiva la sua scelta. Si trasferisce in Umbria a Bettona dove è coautrice con Ciro Paglia e Roberta Tatafiore di un libro sul fenomeno politico di "mani pulite" edito da Koiné.
Nel 2000 esce il suo primo romanzo "Matrioska" (Tullio Pironti Editore), ispirato a una donna ucraina vittima della tragedia del post comunismo che per sopravvivere finisce, nonostante una laurea in letteratura, cameriera in Italia. Il testo è stato tradotto in lingua ucraina e inizialmente distribuito clandestinamente per poi essere pubblicato nel 2007 dalla rivista "Vsesvit". Per realizzarlo si stabilisce a Kiev per alcuni mesi.
Nel 2002 si sposta a Marsiglia per lavorare a una biografia di Jean-Claude Izzo che uscirà, corredata da una raccolta di suoi scritti inediti, per i tipi di "Perdisa Pop" nel 2010 nella collana "Rumore Bianco" diretta da Luigi Bernardi, con il titolo "Jean Claude Izzo. Storia di un marsigliese", prima biografia dello scrittore francese. A Marsiglia rimane indissolubilmente legata, decidendo di prendervi residenza dal 2003. Da qui firma reportage per la rivista femminile italiana "Anna" e articoli per la rivista di politica internazionale "Diplomatie". Il lavoro su Izzo continua negli anni con numerosi interventi in manifestazioni a lui dedicate: il dicembre 2010 la vede sul palco del teatro comunale di Barletta con Gian Maria Testa per lo spettacolo Ritals - Gian Maria Testa canta, Stefania Nardini racconta; nel 2013 è a Genova per lo spettacolo La visione di Jean-Claude Izzo ancora con Testa, Bruno Morchio e Massimo Carlotto, poi replicato nel 2014 durante la rassegna "Tutti i colori del giallo" di Massagno.
È cofondatrice di due riviste letterarie: "Sud" e con Giulio Mozzi dà vita a "Vibrisselibri", il primo progetto di editoria on line. Da luglio 2008 cura la pagina "Scritture & Pensieri" per il quotidiano "Corriere Nazionale".
Costante il suo impegno per la valorizzazione della cultura mediterranea, che la vede tra i protagonisti di numerose iniziative, tra le quali: la mostra "Migrazioni spirituali mediterranee" nel 1997; il primo Festival della Letteratura Mediterranea a Pompei nel 2005; con il Progetto Mediterranea, coordinato da Simone Perotti, viaggia da Cipro a Tangeri per tre anni; nel 2017 idea e produce lo spettacolo "Mediterraneo", in collaborazione con un gruppo di musicisti marsigliesi.
Nel dicembre 2009 pubblica il romanzo "Gli scheletri di via Duomo" (Tullio Pironti Editore), un noir ambientato a Napoli. Ancora Marsiglia è protagonista del suo terzo lavoro letterario Alcazar. Ultimo spettacolo (Edizioni e/o) romanzo storico ispirato alla Marsiglia degli anni quaranta, del 2013.
Nel 2015 Edizioni e/o ripubblica Jean Claude Izzo, storia di un marsigliese. I suoi romanzi ricevono una buona accoglienza sia da parte della critica che del pubblico. Nel 2019 la biografia di Izzo viene tradotta in Francia per i tipi di Les Editions des Fédérés col titolo "Jean-Claude Izzo, histoire d'un Marseillais". Nel 2021, sempre per i tipi di e/o esce il suo ultimo romanzo "La combattente".

Maurizio Ponticello

Giornalista e scrittore, Maurizio Ponticello è stato corrispondente di testate radiofoniche e televisive, redattore di vari quotidiani e cronista de "Il Mattino". Per la collana Omnibus della Mondadori, ha pubblicato il romanzo storico "La vera storia di Martia Basile" (2020), segnalato tra i libri partecipanti alla LXXV edizione del Premio Strega, e attualmente nella terna finalista del premio Amalago, presieduto da Stefano Zecchi. Tra gli altri libri di cui è autore: "Napoli velata e sconosciuta" (Newton Compton, 2018); "Un giorno a Napoli con san Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori" (Newton Compton, 2016), dal quale è stato tratto un documentario; "Forse non tutti sanno che a Napoli…" (Newton Compton, 2015); "Misteri, segreti e storie insolite di Napoli" (con Agnese Palumbo, Newton Compton, 2012); "I Pilastri dell'anno"; "Il significato occulto del Calendario" (Edizioni Mediterranee, 2013) e il romanzo thriller "La nona ora" (Bietti, 2013). Ha avuto vari riconoscimenti tra cui il premio Domenico Rea. Premio Candelaio 2022 per La vera storia di Marzia Basile. È presidente della storica associazione di giallisti Napolinoir.

Vincenza Alfano

Vincenza Alfano è nata e vive a Napoli dove insegna materie letterarie e Latino. Scrive per il "Corriere del Mezzogiorno". Conduce "l'Officina delle parole", laboratorio di scrittura creativa. È curatrice di antologie in cento parole per L'Erudita. Ha pubblicato "Via da lì" (Boopen Led, 2010), "Fiction" (Photocity, 2011), "L'unica ragione" (Homo Scrivens, 2012) e il saggio "A Napoli con Maurizio de Giovanni" (Giulio Perrone Editore, 2015). I suoi ultimi romanzi, "Balla solo per me" (Giulio Perrone Editore, 2016) e "Chiamami Iris" (L'Erudita, 2018), sono entrati nella classifica dei libri de "la Lettura" del "Corriere della Sera" nel 2016 e nel 2018. Nel 2021 è stato pubblicato il suo libro "Perché ti ho perduto", vincitore del Premio l'Iguana, Anna Maria Ortese, edizione 2021, libera biografia in forma di narrazione della vita della poetessa dei Navigli Alda Merini, i cui diritti sono stati già acquistati per un tv movie d'autore diretto da Roberto Faenza. In corso d'opera, Vincenza Alfano ha un romanzo al femminile e un nuovo progetto editoriale sulla figura di Sibilla Aleramo.

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